Cristallo Hotel Golf & Spa

hotel con spa cortina
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Apertura estiva 2014: dal 4 luglio al 30 agosto 2014
Apertura invernale 2014/2015: dal 19 dicembre 2014 al 6 aprile 2015
Cristallo Hotel Spa & Golf:
il fascino di una storia ultracentenaria, simbolo sempre più prezioso nel tempo

La storia del Cristallo Hotel Spa & Golf è strettamente intrecciata a quella di Cortina, da quando la Valle d’Ampezzo sul finire dell’800 venne scoperta ed eletta a tappa del Gran Tour – il viaggio di istruzione, intrapreso dai nobili rampolli di tutta Europa, che aveva come fine la formazione del giovane gentiluomo – dai più avventurosi viaggiatori inglesi e tedeschi. Con la costruzione della Strada delle Dolomiti, della prima centrale idroelettrica e della linea telefonica pubblica, nei primi anni del ‘900 Cortina era pronta ad accogliere la clientela aristocratica e borghese che sempre più numerosa arrivava da tutta Europa, attratta dall’amore per la caccia, dall’emozione della conquista di cime inviolate o dal semplice desiderio di una vacanza in uno scenario naturale tanto suggestivo.

La belle époque
La belle époque
1901 Cortina è ancora un piccolo paese di montagna sotto la bandiera dell’impero austro-ungarico quando Emilia e Giuseppe Menardi inaugurano il Palace Hotel Cristallo – progettato dal maestro Gustavo Ghiretti, ispirato all’art nouveau in onore delle nobili tradizioni viennesi – che da allora domina la valle stagliandosi bianco sul verde brillante dei prati. La sua eleganza, la posizione privilegiata ai margini del bosco, la vista mozzafiato sulle Tofane, insieme alla grande dedizione dei coniugi Menardi lo resero in breve una delle mete internazionali più ambite, tanto che già i primi registri dell’hotel portano firme di personaggi illustri come Leone Tolstoj e di ospiti provenienti da tutte le parti del mondo.
La grande guerra
La grande guerra
1915 Il primo conflitto mondiale segnò una tragica battuta d’arresto nella vita dorata dell’epoca: l’albergo venne adibito ad ospedale militare, occupazione dalla quale uscirà quasi completamente distrutto.

1920 Emilia Menardi, affiancata dal figlio Leo, non si perse d’animo, riprese l’attività assecondando lo sviluppo di Cortina che cominciava ad adeguare le strutture sportive e ricettive alla doppia stagione estiva e invernale: esplodeva la passione per lo sci, il pattinaggio e l’hochey e a Cortina vedevano la luce la prima funivia, le slittovie e la scuola di sci.
Gli anni d’oro
Gli anni d’oro
1928 – 1932 Leo Zardini, grande sportivo e gran viveur diede un forte impulso al fascino di Cortina e dell’Hotel Cristallo: nel 1928 l’albergo era dotato di due campi da tennis che d’inverno si trasformavano in pista da pattinaggio e, dal 1932, di una piscina scoperta, una rarità e una nuova ambita attrazione per un albergo di montagna. E poi i thè danzanti, le sfilate canine, le notti in musica: la vita mondana ruotava freneticamente intorno ai grandi alberghi dell’epoca e il Cristallo era uno dei luoghi favoriti dall’alta nobiltà italiana e internazionale: il principe Umberto di Savoia al rientro dal viaggio di nozze con Maria Josè, il duca Amedeo d’Aosta, il fratello Aimone, Mafalda d’Assia, Gabriele d’Annunzio, Re Faud d’Egitto, Re Milan di Serbia, Re Alberto di Liegi, Barone Rotschild di Vienna...e altri nomi famosi costellano il libro degli ospiti di quegli anni.

1940 Cortina si era ormai imposta come una delle più affermate località tursitiche del mondo anche per gli sport invernali, tanto da accreditarsi l’assegnazione dei giochi olimpici previsti per il 1944. Ma il tumulto di un nuovo conflitto era alle porte e i grandi alberghi delle feste, dei balli e delle orchestre erano nuovamente destinati ad essere occupati dalle milizie.
La dolce vita
La dolce vita
1947 Con la ricostruzione del dopoguerra, inizia una nuova epoca per il turismo a Cortina. Un’accurata ristrutturazione riportò il Cristallo al suo antico splendore e, sotto la gestione di Leo Menardi e della moglie Ofelia Zardini, l’albergo ritornò ad accogliere gli ospiti in quell’atmosfera elegante ed esclusiva che da sempre lo caratterizza.

1950 – 1957 Leo Menardi ha la cultura, la sensibilità e le doti organizzative per anticipare le tendenze, capire e assecondare i desideri più stravaganti: sul piano sportivo porta a Cortina l’hochey e il curling, promuove la squadra del Bob Club Cristallo e soprattutto la leggendaria Coppa D’oro delle Dolomiti, la corsa che ha portato sui tornanti delle Alpi i migliori piloti del mondo e le prime Ferrari.
Già eletta patria degli sport invernali Cortina è la prima stazione montana italiana ad ospitare i Giochi Olimpici nel 1956, ricevendone notorietà mondiale tanto da diventare una delle mete più mondane e frequentate degli anni ’60 e ’70.
I favolosi anni sessanta
I favolosi anni sessanta
1960 – 1970 Leo e Ofelia Menardi passano il testimone al figlio Rinaldo che è pronto a cogliere e interpretare le ultime tendenze del mondo giovanile: apre al Cristallo il Monkey che diventa ben presto uno dei locali più frequentati, culla di grandi amori e delle passioni della gioventù dorata del tempo. Erano gli anni della contestazione del perbenismo, della moda trasgressiva, della vita notturna e il Monkey organizza feste e party indimenticabili. Klaus Kinski, Ira Furstenberg, Philips Niarkos, i Principi del Liechtenstein, Shirley Bassey, Brigitte Bardot, Luca Cordero di Montezemolo... sono solo alcuni dei tanti assidui frequentatori tra rampolli di nobili casati, industriali, attori e artisti che eletrizzavano quelle notti senza fine.
Anni spensierati dalla feconda creatività che portarono a scegliere Cortina e il Cristallo anche per l’ambientazione di numerosi film: primo fra tutti “La Pantera rosa” girata nel 1963 da Blake Edwards che portò a Cortina David Niven, Peter Sellers, Capucine e Claudia Cardinale, fu poi la volta de il Colonnello Von Rayan con Frank Sinatra, James Bond agente 007, Vacanze di Natale dei fratelli Vanzina e quindi di spot pubblicitari e sceneggiati televisivi: la storia dello spettacolo si incrocia con la storia del Cristallo, fascinoso palcoscenico naturale e mondano, pittoricamente perfetto.
La fine di un’epoca
La fine di un’epoca
1978 I tempi e le mode cambiano velocemente, Cortina continua ad essere il punto d’incontro del bel mondo per le vacanze estive ed invernali, ma le grandi famiglie aristocratiche ora scelgono il soggiorno nelle splendide baie ristrutturate.
Il Palace Hotel Cristallo, da oltre sett’antanni gestito dalla famiglia Rinaldi non ha più la clientela di un tempo e viene ceduto alla Compagia Italiana Grand Hotels. Un passaggio, quello dalla gestione famigliare al grande gruppo alberghiero, che segna l’oblio di uno degli alberghi più famosi del mondo.
La rinascita
La rinascita
1995 Il Palace Hotel Cristallo è chiuso da diversi anni ma il fascino di quel paradiso, che custodisce ricordi di un passato scintillante, rimane inalterato e colpisce la fantasia dell’imprenditore bolognese Paolo Gualandi che decide di riprendere il filo di una storia magica interrotta troppo bruscamente.

1998 – 2001 L’edificio, costruito nel 1901 e ampliato prima della prima guerra mondiale, era un imponente complesso di circa 1000 mq, un parallelepipedo di 65 metri di lunghezza, alto cinque piani verso monte e otto piani verso valle, articolato in un nucleo centrale e due lunghe ali concluse da due blocchi a torre. Gli spazi necessari ad accogliere la splendida piscina coperta, il thermarium e il centro benessere, sono stati reinventati all’interno del profilo storico dell’edificio, accentuando la caratteristica della costruzione adagiata su terrazze gradonate a seguire il declivio della montagna.

Il filo conduttore del progetto di restauro e ampliamento del Cristallo, perfetta sintesi tra il classicismo cosmopolita mitteleuropeo con la freschezza e la leggerezza tipiche delle atmosfere contemporane, ha sposato la linea guida dello stile “gustaviano”. il neoclassico nordico, nato nella seconda metà del ‘700 sotto il regno di Gustavo III di Svezia, riprende elementi della cultura francese, atmosfere delle case patrizie veneziane e della tradizione decorativa nordica e dà vita ad un’ambientazione classica, accogliente, dominata da colori ariosi e delicati, nei toni dell’azzurro del verde chiaro, del grigio.
L’imponente ristrutturazione del Cristallo è durata tre anni ed è stata un’importante esperienza professionale per le 15 imprese che hanno preso parte al grande cantiere: un’opera grandiosa, complessa, impegnativa, che tutti i giorni si modificava, dalle mille complicazioni, ma dall’eccellente qualità progettuale: allo stesso tempo innovativa, autentica e solida, che ha saputo interpretare il passato e il futuro del Cristallo Hotel Spa & Golf con poetico rigore.

Luglio 2001: dopo dieci anni riapre il Cristallo Hotel Spa & Golf e porta a Cortina una ventata di novità ed insieme lo sfarzo disinvolto, elegante e dinamico che riaccende lo spirito gioioso degli anni più belli.
2009
2009
L’Hotel Cristallo è Italy’s e Europe’s e Leading Ski Resort 2009. Unico Hotel cinque stelle lusso in una località di montagna in Italia, il Cristallo continua ad ospitare il gotha internazionale, che da sempre ha Cortina d’Ampezzo come punto di riferimento e che trova nel Cristallo il perfetto connubio fra privacy e mondanità, fra eleganza impeccabile nei più piccoli dettagli e accogliente atmosfera di casa.
Dal 2001 al 2009 il Cristallo è definitivamente tornato agli antichi splendori, di nuovo punto di incontro dell’élite internazionale.
Il Gioiello della Regina
Il Gioiello della Regina
Curiosità e notizie sulla storia e la magia di Cortina e del Cristallo Hotel Spa & Golf, sono tratte da “Il Gioiello della Regina” – Ali&No Editrice. Un volume raffinato ed avvincente – illustrato dalle splendide immaggini dell’archivio storico di Stefano Zardini – che accompagna alla scoperta della regina delle Dolomiti in un percorso tra storia e costume,da leggere come un romanzo, da vivere come una guida: originale sapiente e divertente.
In lingua Italiana ed Inglese è un ricordo prezioso per quanti hanno amato e amano Cortina.
Prezzo di Copertina € 25,00 (escluse spese di spedizione) da richiedere a:
ilgioiello@cristallo.it