di SILVIA RONCHEY
Gentile Direzione dell'Hotel Cristallo,
nell'imminenza delle festività natalizie, e nell'inviarvi i miei migliori auguri per l'anno nuovo, desidero riparare a una mancanza di cui è responsabile la quantità davvero travolgente di impegni che hanno caratterizzato la fine dell'estate e l'intero autunno; impegni anzitutto lavorativi, legati all'uscita quasi simultanea dei due libri, Il Romanzo di Costantinopoli (Einaudi) e Ipazia (Rizzoli), che nei suddetti mesi sono andati in stampa e usciti, e alla felice conclusione dei quali il ritemprante soggiorno cortinese presso di voi in agosto ha senz'altro contribuito.
Mi accorgo ora di aver dimenticato di ringraziarvi non solo a voce ma anche per iscritto dell'ospitalità squisita che avete allora offerto a mia madre, mio marito Giuseppe Scaraffia e me, in occasione della nostra partecipazione alla manifestazione "Una montagna di libri".
Non ho alcun dubbio - e lo abbiamo anche dichiarato, mio marito ed io, in più di un'intervista – che il vostro Hotel sia in assoluto il più felice luogo dove scendere a Cortina. Non solo la sua posizione (vicina fra l'altro alle dimore di alcuni nostri amici, come ad esempio i carissimi Toni Carraro e consorte) e la sua magnifica vista, ma la bellezza delle camere, il gusto con il quale sono arredate, l'assoluta confortevolezza di ognuno dei loro dettagli hanno reso ogni istante della nostra giornata piacevole, rilassante e gratificante per il corpo e per lo spirito.
La vostra Spa ha fatto la gioia della mia anziana e incontentabile madre, che, pur invalida, ha potuto recarvisi ogni giorno, circondata dalla premura e dalla pazienza del vostro personale, per usufruire delle sedute individuali di ginnastica acquatica impartite dal vostro ottimo personal trainer.
Altrettanto paziente, professionale, premuroso e attento a ogni più piccola esigenza il personale di camera, così come quello del vostro ristorante, dove mia madre ha consumato tutti i suoi pasti nel corso del soggiorno, preferendolo a ogni altro locale cortinese, dove avrebbe, pure, potuto recarsi senza fatica, grazie al vostro efficientissimo servizio di navetta.
Servizio del quale abbiamo usufruito anche noi e che ci ha garantito sempre una puntualità perfetta. Impeccabile e puntualissima, infine, l'assistenza del personale amministrativo, della Reception e del Concierge.
Abbiamo decantato questi ed altri pregi della vostra accoglienza ai nostri amici, cortinesi e non; e abbiamo provato una punta di compatimento per quelli tra loro che, non avendo a Cortina una casa propria, alloggiavano altrove, in altri Hotel magari anch'essi di grande fame, ma lontani, ci siamo resi conto, dal vostro standard.
Abbiate dunque, se pure tardivi, i miei complimenti, insieme ai ringraziamenti più sentiti da parte di mia madre e di mio marito, oltreché mia.
Un cordialissimo saluto e, spero, a presto.
Vostra
Silvia Ronchey
Silvia Ronchey èscrittrice e studiosa di storia, insegna Civiltà bizantina all'Università di Siena. Collabora a «La Stampa», a «Tuttolibri» e ai programmi culturali della RAI. Tra i suoi numerosi libri ricordiamo L'aristocrazia bizantina(Sellerio, 1999) scritto in collaborazione con il grande bizantinista Alexander Kazhdan, Lo Stato bizantino (Einaudi 2002) e L’enigma di Piero. L'ultimo bizantino e la crociata fantasma nella rivelazione di un grande quadro(Rizzoli 2006). Per Rizzoli ha pubblicato inoltre L'anima del mondo(1999) e Il piacere di pensare(2001), due dialoghi con James Hillman.
Silvia Ronchey è stata ospite del Cristallo Hotel il 15 agosto 2010.
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